- Sistema ThermoFibra - Isolante termoacustico in fibra di cellulosa

Codice: THRFIB

- Sistema ThermoFibra - Isolante termoacustico in fibra di cellulosa

ISOLA LA TUA CASA IN UNA SOLA GIORNATA.

Isolare con la fibra di cellulosa stabilizzata è molto semplice e veloce perché basta immetterla negli spazi vuoti di muri, sottotetti e solai. In questo modo, il lavoro è molto meno impegnativo di qualsiasi altro metodo e per una casa di medie dimensioni il tempo di applicazione è estremamente ridotto: una sola giornata per muri e sottotetti (anche meno per il solo sottotetto, per esempio).


E ci sono ulteriori vantaggi:

  • Assoluta pulizia 
  • Nessuna necessità di pratiche edilizie di inizio lavori.
  • Tramite indagine termografica, immediata valutazione della riuscita dell'intervento.

 

Ideale anche per i restauri.

Per la sua speciale modalità di applicazione, la fibra di cellulosa stabilizzata si rivela particolarmente indicata per i restauri, perché non necessita di grandi operazioni, né di stravolgimenti delle strutture murarie.

Proprio gli immobili costruiti più di trent'anni fa, infatti, sono quelli che più si prestano all'isolamento tramite insufflaggio della fibra di cellulosa stabilizzata, come per esempio nelle intercapedini tra i muri, nei sottotetti a nido d'ape, nei tetti in legno a doppio tavolato e nei solai leggeri.

In caso di particolare pregio architettonico, poi, la minima invasività dell'intervento appare l'ideale.

 

Ideale per soluzioni di coibentazione

La coibentazione con la fibra di cellulosa stabilizzata, oltre ad essere eccezionalmente efficace, è competitiva rispetto alle altre tipologie di isolamento (es. cappotto esterno o isolamento sotto coppo), sia per la velocità e invasività di applicazione sia per il costo di investimento. La fibra di cellulosa è un isolante termoacustico sfuso dalle performance elevate, perfetto per la coibentazione di intercapedini, muri perimetrali, muri interni ed esterni, tetti e sottotetti.

 

COME ISOLARE I MURI

Durante ogni intervento di insufflaggio a secco viene eseguita la video ispezione dell'intercapedine per controllare eventuali impedimenti e garantire l'uniformità dell'applicazione. L'applicazione avviene mediante l'insufflaggio a secco delle fibre medio-corte nelle intercapedini vuote dei muri attraverso dei piccoli fori del diametro di 2,5 cm e alla distanza di circa 1,5 metri, sufficienti per riempire totalmente l'intercapedine con un soffice e inalterabile strato di isolante perfettamente traspirabile al vapore acqueo ma difficilmente attraversabile dal calore. L'applicazione si svolge con la massima celerità e senza comportare disagi per il committente: l'ambiente rimane pressoché pulito e, generalmente, in una giornata il lavoro è completato. Successivamente a questa operazione, dopo qualche giorno si può ripetere l'analisi con strumento spettrografico per controllare la riuscita dell'operazione, attraverso l'analisi dei risultati di dispersione del calore attraverso i muri.

 

COME ISOLARE IL TETTO

L'accesso ai sottotetti è sempre possibile. È possibile l'accesso attraverso una botola al piano inferiore oppure, ove non presente, è possibile accedere anche dal tetto. In questo caso, dopo un'attenta rimozione delle tegole, si procede al taglio della superficie, fino a creare lo spazio sufficiente per l'ingresso di una persona con l'attrezzatura necessaria. Dopo l'applicazione la parte di tetto rimossa viene riposizionata, ripristinando la situazione originale.

Casa isolare? È più facile applicare un isolante sfuso che viene portato all'interno con grande velocità attraverso un tubo collegato alla macchina installatrice che sminuzza le fibre e ridà la giusta sofficità al prodotto precedentemente confezionato compresso per facilitare il trasporto. Nei sottotetti o sui solai accessibili non si utilizza la tecnica dell'insufflaggio, ma la fibra di cellulosa stabilizzata viene stesa uniformemente, come fosse un unico pannello. La fibra di cellulosa è utilizzata attraverso il sistema di insufflaggio a secco, con grande successo, quando ci si trova di fronte a sottotetti a nido d'ape e nei tetti in legno costruiti col doppio tavolato dove viene inserita nell'intercapedine fra le tavole. La fibra di cellulosa viene così distribuita in ogni punto del tetto, garantendo la massima uniformità nell'applicazione, anche nei punti più bassi vicino alla cornice del tetto e proprio per questo i più sensibili ai ponti termici. Uno strato consistente (20 o 30 cm) assicura un elevato grado di coibentazione e un blocco quasi totale della fuga di calore che, attraverso il tetto, è la causa principale del costo elevato della bolletta energetica.

 

La fibra di cellulosa permette un grande risparmio energetico - dal 25% al 35% sulle spese di riscaldamento - e al tempo stesso aumenta il benessere all'interno della casa, attraverso la massima traspirabilità al vapore acqueo. Praticamente, la fibra di cellulosa è la soluzione migliore per isolare la casa sia in estate che inverno, perché isola dal caldo e dal freddo, creando benessere termico.

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